Indietro

Realizzazione del Tunnel ferroviario sulla Torino-Lione

26/04/2006

INTERROGAZIONE SCRITTA di Vito Bonsignore (PPE-DE) , Armando Dionisi (PPE-DE) , Iles Braghetto (PPE-DE) e Mario Mauro (PPE-DE) alla Commissione

Durante il dibattito sulla realizzazione delle opere infrastrutturali riguardanti il corridoio 5, relativamente alla tratta Torino-Lione, a causa del periodo elettorale e della concomitanza con lo svolgimento in Piemonte dei Giochi olimpici invernali la realizzazione dei lavori è stata temporaneamente sospesa.

Inoltre, negli ultimi mesi erano giunte da parte dei comitati dei cittadini residenti in Val di Susa numerose richieste di indagine sui rischi di carattere ambientale che l'opera avrebbe potuto comportare.


Per questa serie di motivi, non ultima la mobilitazione di massa di moltissimi cittadini, che hanno fatto dei presidi di fronte ai cantieri, la Commissione europea ha chiesto ad un gruppo di esperti indipendenti di valutare i rischi per la salute pubblica e gli impatti ambientali che deriveranno dalla realizzazione del tunnel ad alta velocità.


Nel corso dei suoi esami la Commissione europea, che si è avvalsa della valutazione della Commissione intergovernativa franco-italiana (CIG) per la Torino-Lione, ha valutato questo e numerosi altri aspetti legati alla realizzazione dell'opera.


Alla luce di tutto può la Commissione far sapere quanto segue:

1. Esiste o meno un pericolo effettivo e concreto per la salute dei cittadini residenti in Val di Susa in caso di realizzazione della linea ferroviaria in base al progetto approvato?
2.

A quanto ammontano esattamente i ritardi accumulati nella realizzazione dell'opera e quali sono i costi maggiori da essi derivanti?

RISPOSTA DELLA COMMISSIONE (19/06/2006)

Risposta di Barrot a nome della Commissione

La relazione completa degli esperti indipendenti può essere consultata nella versione integrale sul sito della Direzione generale della Commissione per il Trasporto (DG TREN), al seguente indirizzo: http://ec.europa.eu/comm/ten/transport/priority_projects/index_fr.htm


Nella relazione si afferma che le disposizioni adottate dal promotore incaricato del progetto per la linea ferroviaria Lione-Torino (Lyon-Turin Ferroviaire (LTF)) al fine di prevenire i rischi per la salute degli operai del cantiere e degli abitanti della Val di Susa sono soddisfacenti.

In altri termini, sebbene nella relazione non si escluda la possibilità di trovare amianto o radon nel sottosuolo del massiccio montagnoso attraversato, si ritiene che sia possibile far fronte a tale rischio, in considerazione delle misure previste da LTF e già attuate in parte nei suoi cantieri in territorio francese.