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Sicurezza dei lavoratori nello stabilimento siderurgico della ThyssenKrupp a Torino

13/12/2007

INTERROGAZIONE SCRITTA di Vito Bonsignore (PPE-DE) alla Commissione


Sicurezza dei lavoratori nello stabilimento siderurgico della ThyssenKrupp a Torino  

A Torino, nella notte tra il 5 e il 6 dicembre si è verificato uno spaventoso incidente ad una delle linee di produzione dello stabilimento siderurgico della ThyssenKrupp. Il bilancio, per ora provvisorio, è di 2 morti e almeno 8 feriti gravissimi, con ustioni complessive anche sul 90 % del corpo.

Subito dopo l'incidente, la magistratura ha avviato un'indagine. A quanto risulta dalle testimonianze raccolte dalla stampa, sembra che siano molteplici le negligenze e le infrazioni alla direttiva europea sulla protezione dei lavoratori sul luogo di lavoro. Risulterebbe, infatti, che gli estintori, sebbene sigillati, fossero praticamente vuoti: gli idranti non avevano la portata d'acqua necessaria. I telefoni interni, utilizzati per comunicare con le altre squadre di lavoratori e per chiedere soccorso, invece non funzionavano.

E' il secondo incidente che si verifica nel medesimo impianto industriale: il primo era avvenuto 4 anni fa, quando aveva preso fuoco una vasca d'olio, e per una pura casualità non vi erano state vittime.

Inoltre, da una classifica sugli incidenti sul lavoro è emerso che in Italia avvengono più infortuni che in tutto il resto d'Europa, e su un totale di circa 4 300 incidenti, circa 1 000 sono stati registrati in Italia nell'anno 2004.

Si prega la Commissione di rispondere ai seguenti quesiti:

1. Come mai si riscontrano così grandi differenze tra i vari paesi europei nell'applicazione della direttiva europea sulla sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro?

2. Quali azioni sono state finora intraprese, e soprattutto quali provvedimenti intende essa adottare per vigilare sulla corretta applicazione della direttiva sulla sicurezza dei lavoratori?

3. Com'è possibile che in uno stabilimento già teatro di un incidente analogo si sia ripetuto in così breve tempo un episodio simile, e in questo caso con la conseguente perdita di vite umane?

 

RISPOSTA DELLA COMMISSIONE (29/01/2008)

Risposta di Vladimir Špidla a nome della Commissione

La Commissione desidera esprimere la propria emozione per il recente tragico incidente sul lavoro verificatosi presso le acciaierie Thyssen Krupp a Torino nonché la sua preoccupazione per il tasso elevato di incidenti sul lavoro in generale.


La Commissione conferma l'esistenza delle divergenze fra gli Stati membri per quanto concerne l'applicazione delle normative comunitarie relative alla salute e sicurezza sul lavoro recepite dalle legislazioni nazionali, divergenze dovute in particolare al fatto che le direttive in materia stabiliscono prescrizioni minime e che gli Stati membri possono mantenere o stabilire misure di protezione più rigorose.


La Commissione sottolinea tuttavia l'importanza di un'applicazione efficace di queste prescrizioni minime per garantire livelli di protezione comparabili in tutti gli Stati membri. A tal fine, la Commissione controlla accuratamente il recepimento delle disposizioni comunitarie in tutti gli Stati membri e non esita ad avviare procedure di infrazione quando vengono constatate delle inadempienze.


Gli Stati membri hanno, da parte loro, il dovere di garantire la piena efficacia della legislazione comunitaria.

Nel caso in questione, spetta all'ispettorato del lavoro italiano condurre un'indagine sul primo e sul secondo incidente sul lavoro e, in caso di violazione delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro, applicare sanzioni valide e dissuasive e garantire che la situazione venga modificata.


La Commissione intende inviare una lettera alle autorità italiane chiedendo informazioni sulla situazione descritta dall'onorevole parlamentare.