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Relazione sulla crisi economica e finanziaria

20/10/2010

L'adozione di questa complessa relazione rappresenta un passo molto importante per la collettività europea che chiede a gran voce risposte chiare e soluzioni rapide per superare questa difficile crisi economica.

Ho espresso voto favorevole perché il testo approvato oggi contempla i principi da sempre alla base della politica economica del mio gruppo. Mi riferisco, ad esempio, alla necessità di un maggiore consolidamento di bilancio, un rafforzamento del Patto di Stabilità e Crescita, il completamento del mercato unico.

Sono, infatti, convinto che l'Europa abbia bisogno di profonde trasformazioni per raddoppiare il suo potenziale di crescita e solo attraverso un maggior coordinamento delle politiche economiche e fiscali degli Stati si potrà raggiungere questo risultato. Prima ancora, ritengo necessario rivedere il settore della regolamentazione finanziaria che si é dimostrata non solo fallace ma una delle cause principali generatrici della crisi.

L'Ue, inoltre, deve affrontare celermente diverse sfide, a partire da quella occupazionale, demografica e del sistema pensionistico.

Prima ancora, bisogna attuare politiche di sostegno alle PMI, forza motrice e cuore economico dell'Europa, promuovendo anzitutto agevolazioni fiscali ed incentivi che consentano un più agevole accesso al credito.