Autorità bancaria europea
24/09/2010
Mi complimento con il relatore per l’annoso lavoro e per i risultati di compromesso raggiunti.
È ormai risaputo che la crisi finanziaria prima e quella economica poi hanno evidenziato quanto sia fondamentale per l’Europa avere una sola voce: di fronte a una crisi economica mondiale l’Ue non può essere divisa. Abbiamo visto che la regolamentazione finanziaria europea era insufficiente e che i meccanismi di vigilanza si sono rilevati poco efficaci.
Tale relazione tenta perciò di porre rimedio a queste carenze: del tutto apprezzabile il tentativo di istituire un’autentica autorità europea con competenze chiare. Lodevole anche lo sforzo di stabilire un meccanismo di affrontare le crisi future.
Il nostro compito è anzitutto quello di tutelare gli interessi dei cittadini e dei risparmiatori, che in alcuni casi hanno visto andare in fumo i propri risparmi: giusta dunque l’istituzione di un fondo Ue, prefinanziato dalle istituzioni finanziarie, che - come stabilito dall’em. 137 - protegga i depositanti.
Ritengo dunque la relazione equilibrata nei suoi intenti, anche quando individua un ruolo ben preciso alle PMI, che ancor’oggi pagano il prezzo più alto di questa crisi. Per questo ho votato a favore.




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