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Sorveglianza dei medicinali

21/09/2010

Attraverso i provvedimenti votati oggi assicureremo maggiori tutele ai pazienti europei garantendo loro anche una più analitica informazione relativa agli eventuali effetti indesiderati di taluni farmaci.
Sono convinto che l’istituzione di una banca dati centralizzata, collegata a quelle nazionali, così come previsto dalla relatrice, rappresenti un valido strumento affinché tutti i cittadini europei possano conoscere gli eventuali effetti indesiderati dei farmaci in circolazione nell’Ue.

L’Unione Europea ha il dovere di rendere i suoi cittadini informati il più possibile anche in campo sanitario: solo in questo modo essi potranno fare le scelte migliori.

Sono altresì convinto che una buona politica di farmaco-vigilanza sia un valido strumento di prevenzione indiretta per evitare casi di intossicazione o di cattiva assunzione di farmaci. A tal proposito, il bollino nero con la dicitura “questo farmaco è soggetto a ulteriore controllo” su quei medicinali sottoposti a controlli più approfonditi, può difatti garantire una maggiore sicurezza oltre che una più precisa informazione ai cittadini.
Per questi motivi ho espresso voto favorevole ad entrambi i testi presentati dalla relatrice McAvan.