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Tregua olimpica - Sviluppo e sport (Video e testo)

30/11/2005

Signor Presidente, onorevoli colleghi, la città di Torino, in occasione dei Giochi olimpici, ha promosso un'iniziativa di cooperazione internazionale tra le città con l'obiettivo di sostenere e promuovere la tregua olimpica.


Nell'antica Grecia, la tregua olimpica comportava un periodo di interruzione delle ostilità: tutto il mondo allora conosciuto si fermava.


In occasione dei prossimi Giochi olimpici, Torino ha lanciato un messaggio di speranza per la pace e si candida come città sacra e sicura, sostenendo la tregua olimpica anche in tempi moderni. Torino tenta, infatti, di rendere le città protagoniste del processo di pace tra le nazioni. "Unire le città per unire le nazioni" diceva un grande italiano, Giorgio La Pira.

La prima iniziativa dell'era moderna risale al 1992 quando, a seguito dell'appello del Comitato internazionale olimpico, gli atleti dell'ex Jugoslavia poterono partecipare ai Giochi di Barcellona. Il 3 novembre 2005 l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato la risoluzione sulla tregua olimpica di Torino 2006, risoluzione presentata all'Italia e sottoscritta da 190 nazioni.


Oggi i Giochi olimpici mostrano i propri valori. La tregua è un'invocazione di pace che prescinde da qualsiasi colore politico e - in quanto tale - non può essere strumentalizzata da nessuno in nessuna circostanza...