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Intervento sulla situazione ad Haiti

10/02/2010

Signor Presidente, onorevoli colleghi, 200.000 morti, 250.000 feriti gravi, 3 milioni di persone colpite direttamente dal sisma, oltre ai 2 milioni di persone che hanno bisogno di aiuti alimentari: sono cifre enormi per la catastrofe immane che ha colpito Haiti.

L'Unione europea ha fatto la sua parte e la sta ancora facendo, è il più importante donatore internazionale. Tuttavia, devo sottolineare che l'Alto rappresentante dell'Unione per la politica estera non si è recata immediatamente sul posto per coordinare i nostri aiuti. Avremmo preferito che la signora andasse con sollecitudine a fare il suo lavoro e che, ad Haiti, si fosse occupata lei di aiutare gli altri.

Il Ministro degli esteri italiano Frattini, tra le altre cose, ha proposto che il debito di Haiti, uno dei paesi più poveri al mondo, venga cancellato. Ora, io chiedo al Parlamento di sostenere questa proposta, all'Unione di farsene interprete e quindi di chiedere a tutti i paesi creditori di aderire alla proposta dell'Italia per cancellare i debiti di Haiti.