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Politica comunitaria della Pesca

02/03/2010

Ci complimentiamo anzitutto con la relatrice Maria do Céu Patrão Neves per l'ottimo lavoro fin qui svolto e per il risultato positivo del voto.

image id=238Auspichiamo che il Libro verde, che giungerà presto in commissione, sia preludio di un celere arrivo in aula del Libro bianco. L'Europa è da sempre attenta al settore ittico. Riteniamo, tuttavia, fondamentale prevedere maggiori investimenti nella ricerca scientifica, specialmente nel settore della pesca, anche all'interno del prossimo Programma quadro. Consideriamo altresì fondamentale un incremento culturale nel settore delle regole attraverso una maggiore flessibilità del sistema delle quote e una maggiore responsabilità in materia di controllo e di stock.

Auspichiamo inoltre più intensi partenariati con i paesi terzi, al fine di contrastare la pesca illegale, e maggiori collaborazioni con i paesi del Mediterraneo, affinché si possa regolamentare in maniera più incisiva la pesca all'interno di un mare come il Mediterraneo da sempre culla di differenti civiltà e culture.

Infine, concordiamo con quanto previsto dall'articolo 23 in materia di ammodernamento, specialmente delle imbarcazioni artigianali, pur richiedendo maggiori dettagli in merito. In relazione agli articoli 62-63 relativi alla qualifica professionale degli operatori del settore, auspichiamo maggiori chiarimenti, soprattutto in relazione alla pesca artigianale che risulterebbe altrimenti la più penalizzata in caso di inasprimento delle norme di gestione delle flotte.