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Situazione in Medio Oriente (Video e testo)

06/09/2006

Vito Bonsignore (PPE-DE ). - Signor Presidente, onorevoli colleghi, ringrazio il Presidente del Consiglio e la signora Commissario Ferrero-Waldner per tutte le informazioni forniteci. Non nascondo, signor Presidente il senso di frustrazione, quale membro di questo Parlamento, nel dover constatare ancora una volta l'impossibilità per l'Unione europea di muoversi rapidamente, con determinazione, con l'autorità che le competerebbe in simili circostanze.


Nella regione mediterranea abbiamo avviato una politica di partenariato che non è solo economica, non è solo commerciale, deve essere anche politica; condivido, signora Commissario, la sua linea e il ruolo più incisivo assunto.


L'Italia e Francia hanno assunto un'iniziativa importante: anche se certamente l'Unione europea non ha ancora una sua propria capacità diplomatica e militare, esistono ampi margini di manovra per svolgere un ruolo leader in molte delle vicende che accadono in quell'area.


L'Unione europea deve essere molto più incisiva per trovare una soluzione per la stabilità della regione e deve attivarsi per aiutare l'autorità democratica libanese a rafforzare la propria struttura istituzionale, l'organizzazione dello Stato. Per una vera sovranità e una vera indipendenza deve fornire aiuti umanitari e i mezzi, deve garantire in Libano una presenza qualificata, molto qualificata, della diplomazia delle nostre Istituzioni, deve rendere attivi gli accordi di associazione con il Libano, l'accordo di associazione con la Siria. A questo proposito il Consiglio ci dovrebbe dire come mai ancora non è stato firmato l'accordo con la Siria dato che riteniamo molto importante il ruolo della Siria nella regione.


E' bene che anche il Parlamento europeo prenda le iniziative opportune per concretizzare il dialogo tra Unione europea e il Libano. Sussiste poi il problema insoluto da tanti anni dei tanti profughi rifugiati in Libano, i quali non dispongono di nessuna cittadinanza, vivono in condizioni di emergenza e costituiscono una potenziale pericolosa riserva per le azioni di destabilizzazione. A loro va data una risposta politica


Infine ricordo la conferenza proposta dal Consiglio: la conferenza di pace è un momento importante che va colto al momento opportuno e ad essa il Parlamento europeo non farà certamente mancare il proprio sostegno.