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Relazioni Euromediterranee - Creazione della Zona di Libero Scambio Euromediterranea (Video e testo)

14/03/2007

Vito Bonsignore, a nome del gruppo PPE-DE . - Signora Presidente, onorevoli colleghi, nei prossimi giorni si riunirà finalmente l'Assemblea parlamentare euromediterranea (APEM). L'obiettivo è il suo rilancio per dare una dimensione parlamentare al dialogo e alla cooperazione nel Mediterraneo.


La posizione del Parlamento europeo è espressa in modo compiuto nella proposta di risoluzione comune della quale voglio evidenziare tre punti: la sollecitazione per la creazione della Banca euromediterranea per lo sviluppo, la richiesta di maggiore attenzione per i problemi ambientale e dell'energia e soprattutto i problemi della condizione della donna.


Noi ci aspettiamo una comunanza di impegni dalle istituzioni dell'Unione europea e chiediamo alla Commissione che sostenga attivamente lo sforzo del Parlamento europeo e del suo Presidente Pöttering per il rilancio dell'APEM, sostegno che dovrà essere, a mio avviso, ben visibile a Tunisi, con la loro partecipazione ai massimi livelli.


É opportuno dare oggi al dibattito sulla zona del libero scambio un rilievo particolare, sapendo che, se realizzata, potrà dare concretezza e sbocco alle attività politiche e parlamentari. Per rendere più efficaci le azioni nel Mediterraneo abbiamo sottoscritto il cosiddetto processo di Barcellona. Siamo consapevoli che oggi ci sono ritardi nel raggiungimento degli obiettivi previsti.


L'Unione europea non è stata all'altezza delle sue ambizioni ed è quindi ora che il processo di integrazione euromediterranea sia la nuova politica dell'Unione europea, sia la priorità della politica dell'Unione europea. Consapevoli che il mondo è cambiato, bisogna adeguare la nostra strategia senza rallentare la nostra azione: occorre potenziare gli scambi verticali Nord-Sud e aiutare a realizzare quelli Sud-Sud. In questa direzione è opportuna la ricerca di un'azione concreta e visibile.


La Commissione europea, d'accordo con le altre istituzioni, scelga un simbolo, realizzi un grande progetto. Il Presidente Barroso, la Commissaria Benita Ferrero-Waldner, il Commissario Mandelson hanno tutti gli argomenti per avanzare una proposta. Condizione indispensabile è la conquista della pace nell'area, con la collaborazione di tutti i soggetti interessati - da Israele ai palestinesi, dalla Siria all'Iran - con il sostegno attivo del nuovo ruolo dell'Unione europea e con l'intensa attività del quartetto. L'Unione europea sia meno timida, osi di più: bisogna arrivare al più presto alla Conferenza di pace.