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Controllo dei prezzi energetici

24/09/2008

Signor Presidente, onorevoli colleghi,

l'andamento dei prezzi energetici sta strozzando l'economia ed erodendo il potere d'acquisto delle famiglie che vedono le bollette energetiche salire sempre di più.

In questo nuovo contesto è evidente il collegamento tra prezzi delle energie e la politica estera e quindi l'accresciuto peso politico dei paesi produttori. È chiaro che l'Europa deve seguire una strategia corta basata sull'accelerazione dell'utilizzo delle fonti di energia rinnovabili, la promozione e la ricerca di nuove forme di sfruttamento dell'energia naturale e pulita e la costruzione di nuove pipeline e quindi è necessario anche aumentare le scorte di petrolio e di gas.

Tutto questo non può bastare, bisogna battere strade nuove. Sottolineo le due proposte fatte dal Presidente Berlusconi in queste ultime settimane: mettere assieme tutti gli Stati che acquistano un'energia e quindi fissare un prezzo massimo, varare un grande piano di centrale nucleare. La Commissione, signor Commissario, può rispondere su queste due proposte? E nell'indicarci le sue strategie per emarginare un futuro differente per quanto riguarda l'approvvigionamento, può dire se è in atto per la sua informazione una speculazione di tipo finanziaria e cosa intende fare a questo proposito la Commissione?