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Interrogazione sul problema dell’obesità dei bambini

14/01/2012

Da anni è ormai risaputo il rischio di obesità in età infantile. Un problema diffuso in tutte le società industrializzate, compresa l’Unione Europea.

Numerosi studi, infatti, confermano una continua crescita di bambini obesi in tutta Europa a tal punto che la comunità scientifica dichiara che appena l’1% dei bimbi europei si alimenta in modo corretto.

Il cibo consumato contiene un apporto di proteine pari a 3-4 volte il livello ritenuto adeguato ai fabbisogni dei bambini in età pre-scolare. Una situazione peggiorata dal fatto che l’introito calorico giornaliero è superiore alle esigenze quotidiane ed è soprattutto orientato al consumo di grassi e zuccheri. Non è un caso, dunque, che in tutta Europa si registrano ogni anno 400.000 bambini in sovrappeso.

Questi sono solo alcuni dati che evidenziano un serio problema anche perché i bimbi in sovrappeso saranno, molto probabilmente, adulti con problemi di salute, che graveranno sullo stile di vita delle future generazioni oltre che sui costi del sistema sanitario europeo.

La problematicità di tale situazione ha indotto, anche le Istituzioni Europee, ad avviare campagne di sensibilizzazione, le quali, tuttavia, non hanno raggiunto l’obiettivo di una progressiva diminuzione dell’obesità né sono state in grado di arrestarne la crescita.

Pertanto, alla luce di tutto ciò si chiede alla Commissione:

1.    se non ritenga opportuno istituire un tavolo scientifico permanente di studio e di dibattito al fine di monitorare il problema in tutti gli Stati membri ed avanzare proposte concrete di lotta all’obesità infantile;

2.    Se intenda attuare più incisive politiche per contrastare le cattive abitudini alimentari tra i bambini europei e al contempo promuovere un più sano stile di vita