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Relazione sugli aiuti rimborsabili e l’ingegneria finanziaria

30/11/2011

Relatore: Danuta Maria Hübner (PPE)  A7-0380/2011


Mi congratulo con la relatrice per l’ottimo e complesso lavoro svolto cui ho dato il mio voto positivo.
Nel periodo di programmazione 2000-2006, gli Stati hanno istituito forme di aiuto, identificati dal regolamento (CE) n.1260/1999 del Consiglio, tramite fondi specifici e tramite un aiuto rimborsato fornito attraverso altri strumenti.

Il regolamento (CE) n.1083/2006 non definisce se l’aiuto sia propriamente rimborsabile o non rimborsabile e contiene forme di ingegneria finanziaria alquanto restrittive.
Anche se il regolamento non sembra contemplare l’aiuto rimborsabile, gli Stati Membri, memori dell’esperienza positiva del precedente periodo di programmazione, hanno continuato ad utilizzare forme di aiuto rimborsabile.

Concordo con lo spirito della relazione che mira a chiarire la legittimità di una prassi giuridica esistente.
La certezza e la chiarezza del diritto devono essere garantite riguardo agli aiuti rimborsabili e agli strumenti di ingegneria finanziaria e, concordemente con quanto afferma la relatrice, ritengo che andrebbero limitati ulteriori obblighi di rendicontazione degli Stati Membri.
Infine, vedo con favore l’utilizzo dei fondi strutturali per finanziare le spese legate a un’operazione comprendente contributi destinati a sostenere l’aiuto rimborsabile.