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Attuazione dell’articolo 10 del protocollo delle Nazioni Unite sulle armi da fuoco

12/10/2011

Attuazione dell’articolo 10 del protocollo delle Nazioni Unite sulle armi da fuoco e disposizione di autorizzazioni di esportazione e misure di importazione e transito per le armi da fuoco, loro parti e componenti e munizioni

Relatore: Salvatore Iacolino


Nel giugno 2005 l’entrata in vigore dell’art. 10 del protocollo ONU contro la fabbricazione illecita e il traffico di armi ha rappresentato il primo strumento vincolante per le armi da fuoco portatili, ad uso civile, adottato al livello globale.

Il protocollo finora è stato ratificato da 83 paesi e firmato da 52; tuttavia, paesi come Repubblica Ceca, Francia, Ungheria, Irlanda e Malta non hanno né ratificato né firmato il documento. E’ però necessario che l’art.10 del protocollo sia applicato in tutti gli Stati Membri sia per armonizzare e semplificare le procedure sia per creare un sistema comune per il commercio delle armi da fuoco, contrastando così efficacemente il traffico illegale.

Ho votato a favore della relazione presentata dal collega Iacolino che ha il merito di bilanciare con equilibrate proposte le diverse esigenze in atto: l’applicazione dell’art 10, infatti, comporta implicazioni di pubblica sicurezza e dei profili della sostenibilità industriale. Bisogna però tener conto anche dei delicati effetti socioeconomici che il settore rappresenta generando solo in Europa un volume di quasi 694 milioni di euro di export e oltre 220 milioni di import, fonte non trascurabile di PIL e di occupazione.