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Relazione su: “Potenziare la reazione europea alle catastrofi: il ruolo della protezione civile e dell’assistenza umanitaria”

28/09/2011

A7-0283/2011  Relatore: Elisabetta Gardini


Esprimo anzitutto il mio apprezzamento alla Relatrice e Collega Gardini per l’importante relazione presentata con cui ha sottoposto a quest’Aula un tema quanto mai attuale e a cui ho espresso voto favorevole.

L’Europa si è trovata, infatti, a fronteggiare catastrofi naturali, anche molto gravi, in costante aumento: alluvioni improvvise e sempre più frequenti, tempeste e incendi boschivi che, negli ultimi 20 anni, hanno provocato la morte di più di 90mila persone, colpito oltre 29 milioni di individui e provocato perdite economiche per 221 miliardi di euro.

Di fronte a tali numeri l’UE deve reagire con più efficienza in tutte le fasi di gestione delle calamità: preparazione, prevenzione e reazione oltre poi ad attuare l’identificazione preventiva dei mezzi esistenti negli Stati Membri messi a disposizione dal meccanismo europeo di protezione civile su base volontaria.

Auspico, inoltre, in accordo con la Relatrice, una semplificazione del meccanismo europeo di protezione civile e la creazione di un Centro di reazione alle emergenze attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Tale centro, di concerto con gli Stati Membri, dovrebbe decidere in merito ai mezzi da dispiegare in caso di calamità per garantire e fornire assistenza coordinata, immediata ed efficace alle popolazioni colpite.