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Monti interviene nel Parlamento europeo

15/02/2012

Il Presidente del Consiglio italiano torna per la prima volta da premier nell'aula di Strasburgo e il suo discorso è un successo: un intervento a tutto campo e con alcuni passaggi in inglese, interrotto più volte dagli applausi dei parlamentari europei.

Un discorso rassicurante quello di Monti, incentrato sull'importanza dell'integrazione europea, in un' Europa senza "buoni e cattivi" e sul ruolo "fondamentale" del parlamento, non senza qualche stoccata - in inglese - agli euroscettici britannici, ai quali dice, senza mezzi termini: "Solo una cultura superficiale e insulare può ingenuamente credere che integrazione significhi superstato".

Il premier è piaciuto anche quando ha rassicurato i parlamentari europei sul fatto che l'Italia "sta uscendo dalla zona d'ombra" e che non sarà più un problema per l'Europa. Anzi. Vuole contare sempre di più, recuperando quel ruolo che spetta a "un grande paese fondatore dell'Ue". Un esempio dei sacrifici che l'Italia è pronta a fare per evitare 'ricadute' é proprio il sofferto no alle Olimpiadi, una decisione "difficile", come ha detto il professore, interrotto anche qui dagli applausi.

Ma gli italiani hanno capito, per Monti, così come stanno capendo, perché il professore continua a ripeterlo, che i sacrifici che stanno affrontando "non sono imposti dall'Ue". I parlamentari europei hanno apprezzato anche un passaggio nel quale Monti ha sottolineato che sì, indubbiamente, il fiscal compact è importante ma che "lo stesso lavoro andava fatto per disciplinare il mercato unico".

Serve più attenzione verso "verso l'unione economica", ha sottolineato il professore, dicendosi convinto che gli Stability bond non creerebbero indisciplina economica ma, al contrario, permetterebbero una maggiore integrazione. Monti, chiudendo il suo intervento, ha anche scherzato sui tempi contingentati previsti dal parlamento europeo "e in nessun altro luogo di discussione al mondo": "anche questo - ha detto - è un alto contributo dato alla disciplina".