Indietro

Martin Schulz è il nuovo presidente del Parlamento europeo

18/01/2012

Martin Schulz è il nuovo presidente del Parlamento europeo. Prende il posto del polacco Jerzy Buzek, che dopo due anni e mezzo di mandato, come da regolamento, lascia per un rappresentante di un altro gruppo parlamentare. Schulz, eletto con 387 preferenze, è del partito socialista tedesco. Entra nel parlamento europeo nel 1994 e diventa coordinatore del gruppo PSE nella sottocommissione per i diritti dell'uomo (1994 - 1996). Successivamente ricopre un ruolo analogo in seno alla commissione per le libertà pubbliche e gli affari interni (1996 - 2000).

Dal 2000 al 2004 è presidente del gruppo parlamentare dei socialdemocratici tedeschi; in aggiunta a questa carica, dal 2002 è primo vicepresidente dell'intero gruppo parlamentare socialista al Parlamento europeo. Infine, dal maggio 2004, ne diviene presidente.

Nella sua prima conferenza stampa da presidente del Parlamento ha affrontato il tema della crisi economica. "Solo un mix di disciplina di bilancio e di crescita ci consentirà di avere un rilancio dell'economia". Secondo Schulz "il consolidamento di bilancio è un elemento necessario, ma senza un investimento nella crescita e nell'occupazione non ci sarà consolidamento a lungo termine e questo lo hanno detto tutti", Consiglio, Commissione e Parlamento europeo, ha sottolineato Schulz.

Il presidente dell'Europarlamento ha rinnovato poi la sua richiesta di partecipare ai negoziati sul nuovo Patto di bilancio, richiesta sulla quale "non fanno problemi nè la Commissione nè la presidenza danese".