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Trichet: serve un'Europa più unita

06/10/2011

Durante la sua audizione alla commissione affari economici e monetari del Parlamento europeo, il presidente della Banca Centrale europea, Jean-Claude Trichet, ha espresso la sua opinione favorevole verso un'unità realmente politica dell'Unione europea. Il primo passo potrebbe essere la creazione di un "Ministero delle  Finanze", responsabile non necessariamente per un budget europeo, ma di una sorveglianza economica e fiscale più forte, del controllo del settore finanziario e di rappresentare l'unione monetaria ed economica all'estero.

Trichet tributa ai deputati europei "un profondo ringraziamento per la fruttuosa collaborazione", augurando "al successore Mario Draghi tutto il successo con le sfide e le opportunità che gli stanno di fronte".

"Importanti riforme sono state fatte", ma "molti passi devono essere ancora fatti sulla via di un'unione economica ancora più profonda". E secondo il presidente della Bce questo salto in avanti non è possibile "senza una necessaria condizione: la legittimita' democratica".

E' tempo di bilanci per il presidente uscente della BCE. Stabilità dei prezzi e indipendenza sono le parole che ricorrono più volte nel discorso del presidente della Banca Centrale Europea, che ricorda come la stabilità dei prezzi e dell'inflazione nell'area euro è un'obiettivo pienamente raggiunto.

Sulle critiche riguardo la presunta prudenza della Bce nell'intervenire sulla crisi del debito europeo arriva una velata stoccata agli stati membri: "Noi non ci possiamo sostituire ai governi. Da soli non possiamo essere credibili, se i governi non assumono le loro responsabilità". E ricorda di come nel 2005 la Bce avesse espresso "grave allarme" riguardo le conclusioni dei negoziati sul nuovo testo del Patto di stabilità e di crescita: un altro educato rimprovero agli stati membri.