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Le ragioni del Ppe per il sostegno alla Commissione Barroso II

09/02/2010

Joseph Daul a Jose Manuel Barroso: "Il Gruppo PPE le concede la fiducia ma la invita ad avere il coraggio di fare le riforme. La incoraggia a realizzare l'obiettivo che tutti ci unisce: la realizzazione dell'Europa politica".

"Nell'ambito della crisi globale che stiamo vivendo, l'Europa deve restare se stessa: paladina dell'apertura alle idee, alle persone, ai capitali, agli scambi commerciali, all'avanguardia nella lotta contro il riscaldamento globale. L'Europa dovrà inoltre prepararsi alla concorrenza. Sono certo che la nuova Commissione si dedicherà a realizzare tutto questo", ha detto Joseph Daul, spiegando i motivi del voto positivo del PPE, prima del voto dei deputati sulla nomina della Commissione Barroso II.

image id=229"Il mandato che affidiamo a Jose-Manuel Barroso e ai suoi Commissari, non è né più né meno che la realizzazione dell'Europa politica. Sarà sui progressi che farete in questa direzione che noi vi giudicheremo", ha detto Joseph Daul al Presidente della nuova Commissione che conta non meno di 13 commissari del PPE, tra i più influenti.

Il Presidente del Gruppo PPE ha osservato che "l'Europa nasce da una crisi mondiale ed ora affronta una nuova crisi globale, di diverso tipo, ma non meno grave e pericolosa". Egli ha sottolineato il ruolo svolto dall'Euro come rifugio monetario per il risanamento mondiale. "Non si dirà mai abbastanza di quanto in verità gli si deve".

Secondo il Presidente del Gruppo Parlamentare europeo più numeroso, il nostro modello è ora messo in discussione da nuove sfide. "Il mondo è diventato multipolare, ma non come lo abbiamo sognato: idealista, pacifico e multilaterale, bensì si tratta di una competizione, una lotta per imporre il proprio modello agli altri". Di fronte a questa sfida, "l'Unione, che possiede straordinari punti di forza, deve saperli utilizzare".

Joseph Daul ha invitato Jose Manuel Barroso, a completare il mercato interno. "Ne abbiamo bisogno per infrangere un tabù, come quello della fiscalità e del sociale. Gli Stati membri non possono più far finta che queste due aree siano di loro esclusiva competenza, intoccabili, fuori dalla portata dell'azione comune".

Il Presidente Daul ha infine richiamato il nuovo esecutivo europeo ad "intensificare gli sforzi sulle sfide della politica estera: sicurezza, difesa, ma anche gli aspetti commerciali, tecnologici o industriali. "L'Europa deve essere un attore globale, non soltanto una zona di prosperità e di diritto. Essa non deve privarsi da sola degli strumenti della sua grandezza".

A conclusione del suo discorso sulla nomina della Commissione Barroso II, il Presidente del Gruppo PPE ha dichiarato di aspettarsi azioni efficaci su tutti questi fronti. "Se lo farete, e non ho motivo di dubitarne, troverete sempre al vostro fianco il Gruppo PPE. Il Gruppo PPE vi concede la fiducia, ma vi invita ad avere il coraggio di fare le riforme. Vi incoraggia a realizzare l'obiettivo che tutti ci unisce: la realizzazione dell'Europa politica".