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Nuova spinta alla "sanità elettronica"

24/01/2014

Il Piano sulla Sanità elettronica ottiene parere favorevole dal Parlamento europeo.  L'obiettivo è migliorare le prestazioni sanitarie a beneficio dei pazienti, offrire a questi ultimi un maggiore controllo delle proprie cure mediche e ridurre i costi.

Mentre la telemedicina suscita l'entusiasmo di pazienti e operatori sanitari che già la usano e milioni di Europei hanno scaricato applicazioni per smartphone che consentono di tenere d'occhio il proprio stato di salute e di benessere, il settore della sanità deve ancora sfruttare appieno il cospicuo potenziale offerto dalla svolta digitale per migliorare i propri servizi e realizzare risparmi di efficienza.

Il piano d'azione intende procedere in questa direzione a un ritmo più serrato:
- chiarendo le aree di incertezza del diritto;
- migliorando l'interoperabilità tra i sistemi;
- sensibilizzando pazienti e operatori sanitari e migliorandone le abilità;
- conferendo al paziente un ruolo centrale, con iniziative di gestione personale della salute, e promuovendo la ricerca nel campo della medicina personalizzata;
- offrendo consulenza giuridica gratuita per l'avvio di imprese nel settore della sanità elettronica.

L'On. Vito Bonsignore, Vice presidente del Gruppo PPE, ha dichiarato in merito: "La relazione merita un voto favorevole, in riferimento alle raccomandazioni sugli effetti delle economie di scala – per la sola Italia, il Consiglio Superiore di Sanità valuta in 14 Mld annui il possibile risparmio derivante dalla digitalizzazione della medicina - soprattutto sulla responsabilizzazione, in termini di empowerment, degli utenti dei servizi sanitari, condizione necessaria per passare le strettoie dell’invecchiamento della popolazione e della mantenimento della copertura sanitaria di livello avanzato all’insieme della popolazione".