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Caso Marò, appello a Barroso e Ashton

15/01/2014

I vicepresidenti del Parlamento europeo, Roberta Angelilli e Gianni Pittella, hanno scritto un appello alla Commissiore europea affinché si adoperi per sbloccare il caso dei nostri militari detenuti in India.

L'appello, sottoscritto anche dall'On. Vito Bonsignore, vice - PResidente del Gruppo Ppe, è indirizzato  al Presidente José Manuel Barroso e a Catherine Ashton, Alto Rappresentante per la politica estera Ue.

I deputati europei chiedono un intervento netto e concreto. L'Europa non può restare a guardare: "non si tratta solo di una vicenda bilaterale tra due Stati, ma sono in gioco il ruolo della diplomazia europea, i principi consuetudinari del diritto internazionale ma soprattutto il rispetto dei diritti umani fondamentali".

"La Commissione europea e l'Alto Rappresentante devono fare tutto ciò che è in loro potere al fine di sostenere il Governo italiano in questa complicata disputa internazionale e in particolare verificare passo dopo passo la legittimità delle azioni e delle procedure che l'India ha intrapreso o che intende intraprendere, con l'obiettivo primario di far rispettare i legittimi diritti dei due marò, scongiurare l'ipotesi di condanna a morte e avvalersi di ogni strumento giuridico, politico e diplomatico a disposizione dell'Unione europea per consentire a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone di poter essere giudicati da un tribunale italiano".