Perchè è l'ora della partecipazione popolare
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Boom dei tesseramenti al PdL: 9.800 solo a Torino |
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Cari amici,
solo chi non ha contatto regolare con i cittadini poteva stupirsi dell’eccezionale risultato dei tessarementi al PdL. Certo, il ragguardevole risultato conseguito dagli amici dell’associazione del Ppe la dice lunga, anche perché giunge nel momento in cui si sconta la paura del futuro e una certa, momentanea ingratitudine, nei confronti del Presidente Berlusconi.
A tal proposito, colgo l’occasione per ringraziare quanti hanno speso il loro tempo, le loro energie e la loro faccia in questa impegnativa campagna di tesseramento.
Queste migliaia di tessere sono la spia di un ritorno forte alla partecipazione popolare, della volontà dei cittadini di confrontarsi, contare e contarsi nella vita politica.
Può suonare strano parlare di “ritorno alla partecipazione popolare” proprio nel momento in cui un governo tecnico di emergenza, senza una investitura popolare e una maggioranza politica, inizia a mettersi al lavoro.
Ma vi chiedo di tenere presenti alcune novità dell’attuale scenario: il governo dovrà sciogliere nodi antichi, cercandosi la maggioranza in Parlamento; ogni parlamentare, senza nessuna rete di protezione, dovrà assumersi le sue responsabilità di fronte agli elettori,votando per riforme impegnative e di grande impatto. Il quadro dei partiti è in fase di ricomposizione: lo stesso Presidente Berlusconi sta lavorando a una nuova strategia del PdL adatta alle mutate condizioni politiche; le riforme sulle quali è nato il nuovo governo, e per le quali Berlusconi ha dato una responsabile disponibilità, richiedono uno sforzo di dialogo e di contatto con milioni di famiglie che ne saranno toccate, sforzo che non tocca certo ai tecnici (che possono tornare al loro lavoro in un minuto), ma alla politica, che deve farsi carico di interpretare i sentimenti popolari e guidare il Paese a un approdo fuori dalla crisi.
Per questo la nuova stagione politica impone, paradossalmente, una ripresa di centralità della partecipazione politica. E in questo senso anche la grande operazione di tesseramento al PdL, in vista di congressi solo momentaneamente rinviati, si dimostra come il passo giusto per restituire credibilità alla politica, come luogo di confronto e di mediazione delle istanze della società, cioè di uomini e donne in carne e ossa. Le migliaia di amici che si sono iscritti (e che ringrazio per lo straordinario segnale di interesse e vicinanza, al di là delle nostre previsioni) hanno voluto rivendicare un diritto di parola e aiutarci nella navigazione dei prossimi mesi.
La partecipazione dei cittadini è la nostra stella polare, iscritta nella storia e nel DNA dei popolari. Voglio quindi dire agli amici che si sono iscritti: il vostro aiuto è prezioso e lo sarà ancora di piu’ nel prossimo futuro.
Vito Bonsignore

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