Vito Bonsignore
Vice Presidente del Gruppo PPE
Sito ufficiale
Integrazione dei mercati dei pagamenti europei
Ho votato a favore di tale relazione, che mira a creare un mercato interno dei servizi di pagamento in euro, vale a dire un’area unica, in cui non esistono differenze tra i pagamenti nazionali e quelli trasfrontalieri. L’integrazione dei mercati dei pagamenti europei presenta diversi benefici economici: anzitutto, perché si potenzia la concorrenza, ma anche perché si riducono notevolmente i costi per i cittadini e per le aziende attraverso la semplificazione dei pagamenti trasfrontalieri che risulteranno analoghi a quelli nazionali. Secondo la valutazione d’impatto sulla proposta, infatti, i possibili benefici per l’economia europea si aggirano intorno ai 100- 300 miliardi di euro in sei anni. (...)
Interconnessione dei registri commerciali e delle imprese
Ho espresso voto favorevole per tale relazione il cui obiettivo è quello di creare un’interconnessione dei registri delle imprese. Si tratta di un’interconnessione puramente tecnica, che non rappresenta un’armonizzazione degli effetti giuridici dei registri, ma mira piuttosto a promuovere un ulteriore integrazione dello spazio economico all’interno dell’Ue e a rafforzare la certezza del diritto per imprese e cittadini. D’altro canto, l’aumento dell’attività economica trasfrontaliera rende necessaria una migliore interconnessione dei registri delle imprese ai fini della trasparenza, risparmiando, inoltre, su costi e tempi. Con la proposta votata oggi in quest’Aula si ottiene una regolamentazione dello scambio delle informazioni contenute nei registri, ma non viene istituito un apposito registro delle imprese con propri dati. (..)
Monti interviene nell'aula di Straburgo
Il Presidente del Consiglio italiano torna per la prima volta da premier nell'aula di Strasburgo e il suo discorso è un successo: un intervento a tutto campo e con alcuni passaggi in inglese, interrotto più volte dagli applausi dei parlamentari europei. Un discorso rassicurante quello di Monti, incentrato sull'importanza dell'integrazione europea, in un' Europa senza "buoni e cattivi" e sul ruolo "fondamentale" del parlamento, non senza qualche stoccata - in inglese - agli euroscettici britannici, ai quali dice, senza mezzi termini: "Solo una cultura superficiale e insulare può ingenuamente credere che integrazione significhi superstato". Il premier è piaciuto anche quando ha rassicurato i parlamentari europei sul fatto che l'Italia "sta uscendo dalla zona d'ombra" (...)
SCARICA IL DISCORSO DEL PREMIER
Piemonte, votato fondo per il sostegno alla natalità
Il comunicato stampa di Progett'Azione
La Commissione bilancio della Regione Piemonte ha approvato oggi il nostro emendamento grazie al quale per la prima volta in Piemonte le donne in difficoltà potranno contare sull’aiuto della Regione. Esattamente infatti come già avviene in Lombardia, oggi è stato votato in Commissione la creazione di un fondo per il sostegno alle donne che rinunciano all’interruzione di gravidanza, decisa per motivi economici. Il fondo verrà erogato sotto forma di contributo mensile, ad oggi ipotizzato di 250 euro al mese, per un totale di 18 mesi, compresi tra il periodo pre e post parto, alle future mamme che una volta scelto di rinunciare all’interruzione di gravidanza concordano con il consultorio un progetto personalizzato che tenga conto dei bisogni effettivi, contingenti e futuri, della donna e del bambino. (...)
BANDI UE
Febbraio 2012 - Seconda uscita
Il blog
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In evidenza:
Disoccupazione giovanile, si muove la Commissione europea
I team anti-disoccupazione della Commissione europea iniziano il proprio lavoro. Sono partiti alla volta della Lituania, ed entro il 24 febbraio raggiungeranno anche gli altri paesi con un tasso di disoccupazione giovanile superiore al 30%: Spagna, Grecia, Slovacchia, Portogallo, Irlanda, Italia e Lettonia L'obiettivo dei team di Bruxelles è di aiutare gli otto Paesi membri con il più alto tasso di disoccupazione giovanile a mettere in piedi programmi e misure per invertire la tendenza e a riprogrammare i fondi Ue del periodo 2007-2013 non ancora utilizzati (per l'Italia sono il 29% dell'ammontare complessivo) ad azioni mirate contro la disoccupazione giovanile. Le ragioni che hanno portato gli otto Paesi Ue ad avere oltre il 30% di giovani disoccupati sono diverse, ricorda Bruxelles. (...)
Suolo, è allarme rosso in Europa
L'Europa sta consumando troppe aree fertili: ogni dieci anni mediamente vengono persi circa mille km quadrati, pari alla superificie dell'isola di Cipro. Si stima inoltre che l'erosione del suolo causata dall'acqua interessi 1,3 milioni di km quadrati in Europa, una superficie equivalente a 2,5 volte la Francia. L'allarme è stato lanciato dalla Commissione europea al Parlamento e agli Stati membri, chiamati a passare alla fase operativa sulla base delle proposte già presentate. Cinque anni dopo l'adozione della strategia per la protezione del suolo infatti, non sono state ancora predisposte la sorveglianza e la tutela sistematiche della qualità del suolo in Europa e le azioni in corso non sono sufficienti a garantire un adeguato livello di protezione. (...)
REGIONE PIEMONTE
Meno burocrazia nel settore vitivinicolo
La Regione Piemonte ha varato nuove norme per rendere più veloci e snelli gli adempimenti delle aziende vitivinicole. Il "Testo per la semplificazione e sburocratizzazione vitivinicola" entrerà in vigore tra poche settimane, appena sarà concluso il lavoro di allineamento dello schedario viticolo. Il regolamento prevede una serie di variazioni nell'attuale impianto normativo caratterizzante il settore vino, garantendo in questo modo un notevole alleggerimento degli adempimenti che maggiormente incidono sull'attività dell'azienda vitivinicola: le procedure di estirpazione e impianto vigneti. (...)
Scr, Pdl e Lega in Regione votano con Bresso
La componente del Pdl regionale Progett'Azione, composta da 7 consiglieri regionali, ha proposto in Commissione la soppressione di Scr, la società di Committenza Regionale istituita da Mercedes Bresso all'inizio della legislatura precedente. Ma Lega e il resto del Pdl hanno votato contro. In particolare in commissione sono stati votati gli emendamenti da proposti al bilancio di soppressione di Scr, di vendita di almeno il 30% delle partecipazione regionali entro il 2012 e di introduzione del tetto di 60 mila euro annui come compensi a presidenti e amministratori di società regionali o partecipate. I primi due sono stati bocciati a causa del voto del resto del Pdl, della Lega e di Bresso, mentre il terzo è stato approvato. (...)
Fondi Ue, l'Italia ha 8 mld da spendere per la crescita
L'Italia ha ancora a disposizione otto miliardi di euro - di finanziamenti europei stanziati dai Fondi regionale e sociale - che dovranno essere impegnati entro il 2013, per stimolare la crescita e la creazione di posti di lavoro. L'Italia deve ancora programmare l'impiego di 4,326 miliardi di euro dal Fondo regionale europeo, e 3,674 miliardi del Fondo sociale, nell'ambito dei Fondi strutturali Ue 2007-2013. Nel complesso per i sette anni presi in considerazione l'Ue ha stanziato all'Italia 27,958 miliardi di euro di fondi strutturali rispetto ad un finanziamento globale per l'insieme dell'Unione, di 347 miliardi. I governi nazionali ora devono disegnare entro 11 settimane un piano per il riorientamento dei fondi europei sinora assegnati a non spesi. (...)
Crisi, l'Europa prova a reagire
Fiscal Compact, fondo salva-stati e crescita approvati dal Consiglio europeo
L'Unione europea ha finalmente raggiunto un accordo sul nuovo patto di bilancio. Dopo settimane di negoziati e trattative, il nuovo "Fiscal compact" è stato firmato da 25 stati membri su 27. Restano fuori la Gran Bretagna (fuori fin dall'inizio) e la Repubblica Ceca. Con il Fiscal compact, il pareggio di bilancio diventa una "regola d'oro": accettando il nuovo Patto, i 25 paesi hanno accettato di inserire l'obbligo dell'equilibrio dei conti nelle Costituzioni nazionali o in leggi equivalenti e si sono impegnati a fare scattare sanzioni 'semi-automatiche' in caso di violazione. In discussione, oltre al Patto, anche il documento sulla crescita e l'occupazione (firmato da tutti tranne la Svezia) e il nuovo fondo salva - stati Esm. (...)
Scarica il testo la Dichiarazione del Consiglio
Interrogazione sul problema dell’obesità dei bambini
Da anni è ormai risaputo il rischio di obesità in età infantile. Un problema diffuso in tutte le società industrializzate, compresa l’Unione Europea. Numerosi studi, infatti, confermano una continua crescita di bambini obesi in tutta Europa a tal punto che la comunità scientifica dichiara che appena l’1% dei bimbi europei si alimenta in modo corretto. Il cibo consumato contiene un apporto di proteine pari a 3-4 volte il livello ritenuto adeguato ai fabbisogni dei bambini in età pre-scolare. Una situazione peggiorata dal fatto che l’introito calorico giornaliero è superiore alle esigenze quotidiane ed è soprattutto orientato al consumo di grassi e zuccheri. Non è un caso, dunque, che in tutta Europa si registrano ogni anno 400.000 bambini in sovrappeso. (...)
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